La rete della vita

Una nuova visione della natura e della scienza

di Fritjof Capra

SuperBUR Scienza (2a ed.), 2001

 

 

www.terapiasistemica.info/larete/classici/capra.htm

 

Ne esiste una edizione economica edita in periodo più recente che ho visto anche al solone del libro di Torino di quest'anno

di Marco Piazza

 
 
Martedí 15 Aprile 2008

 

Per valutare l'impatto complessivo della nuova percentuale di imponibilità di dividendi e plusvalenze da partecipazioni qualificate – determinata con ildecretodel 2 aprile, riportato sul Sole 24 Ore di ieri – è necessario tener conto sia dell'effetto combinato di Ires e Irpef, ma anche dei possibili impatti legati a Irap e addizionali.



La percentuale del 49,72% riguarda dividendi e plusvalenze da partecipazioni qualificate in società soggette all'Ires, percepiti da persone fisiche non imprenditori. La combinazione delle diverse imposte, in linea generale, favorisce il socio di una società di capitali, invertendo la tendenza rispetto a quanto avveniva finora.



Neutralità con Ires

Le percentuali di prelievo garantiscono la neutralità dell'Ires per il socio con aliquota marginale Irpef del 43 per cento. Infatti, se si ipotizza un utile prima dell'Ires pari a 100 e, quindi, un dividendo distribuibile pari a 72,5, l'Irpef del 43% applicata al 49,72% del dividendo è pari a 15,50, che – sommato al prelievo Ires, pari dal 2008 a 27,5 – determina un prelievo complessivo pari a quel che si otterrebbe assoggettando l'utile lordo al 43 per cento.

C'è una riduzione del livello di tassazione applicato al socio, in quanto la copertura offerta dalla precedente percentuale di esenzione al 60% non era sufficiente a compensare integralmente l'Ires pagata dalla società. Pertanto, sommando l'Ires pagata dalla società con l'Irpef pagata dal socio, si otteneva un'imposta sul reddito lordo maggiore dell'aliquota marginale massima del 43% (si veda l'esempio riportato sul «Sole 24 Ore» di ieri).



Con Irap e addizionali

In realtà il meccanismo è ancora, inevitabilmente, imperfetto a causa dell'incidenza dell'Irap (applicata con aliquote diverse secondo la localizzazione e l'attività dell'emittente) e di addizionali regionali e comunali che gravano sul socio. Se si considera il complesso delle disposizioni di carattere fiscale, si può notare che:

- il dividendo percepito dal socio è al netto non solo dell'Ires ma anche dell'Irap: quindi il socio di una società di capitali, a differenza di quello di una società di persone, sconta di fatto l'Irpef su un reddito diminuito dell'Irap. Il socio di una società di persone, invece, sconta l'Irpef sul reddito della società, al lordo dell'Irap;

- la percentuale di imponibilità del 49,72% neutralizza gli effetti dell'Ires nell'ipotesi di un'aliquota marginale Irpef del 43%, ma, in realtà, il socio sconta anche le addizionali, da un minimo dello 0,9% fino al 2,2 per cento.



Il primo effetto, favorevole al socio di società di capitali, è accentuato dal fatto che dallo scorso anno si è ampliato il divario fra l'aliquota Ires e l'aliquota Irpef.

Il secondo effetto è negativo per il contribuente, ma, dal momento che le addizionali accentuano il divario fra aliquota Ires e Irpef, incrementa il vantaggio del socio di società di capitali rispetto al socio di società di persone. Anche se le differenze di tassazione si contengono intorno a un punto percentuale, fino al 2008 il socio di una società di persone era, nel complesso, tassato meno del socio di una società di capitali (per cui l'esercizio di un'attività mediante questo tipo di società era conveniente solo se si intendeva differire la distribuzione degli utili); dal 2009 si verifica invece il fenomeno inverso.

 

Questo e' il file della storia di un ragazzo che ha deciso di lasciare tutto per andare in Alaska intesa come mitico mondo selvaggio...

Questo Folder è stato costruito per contenere la documentazione che in questi anni è stata redatta da Geode per descrivere le tecnologie che sono alla base della sua idea di rete.

Il nome del blog enfatizza illinguaggio di scriptingutilizzato per fare le sue applicazioni. Partendo da questo potrà essere scoperta la suaidea applicativalegata al concetto che l'informazione è contenuta neidocumenti che vengono scambiatiin rete.

Potrete trovare white papers che illustrano ol'architettura tecnicaol'idea  contabile. Se osservate le date di compilazione di questi documenti non spaventatevi perchè sono talmente attuali che la nuova architettura, che sottostà alla struttura della comunita' a cui questo sito appartiene, non ne è altro che la loro naturale evoluzione.

Buona lettura..

A proposito per leggere i documenti dovretesottoscrivere prima la comunitàe quindi navigare questo folder in qualità di ospite. Questo piccolo sforzo spero vi permetterà di apprezzare anche le motivazioni che ci hanno spinto a creare questa nuova soluzione oltre a permetterci di conoscere chi è interessato ad approfondire gli argomenti che abbiamo trattato.

 

 

 

La vita e le opere [modifica]

Nel1494pubblicò aVeneziauna vera e propria enciclopedia matematica, dal titoloSumma de arithmetica, geometria, proportioni e proportionalità, scritta in volgare, come egli stesso dichiara (in realtà utilizza un miscuglio di terminilatini,italianiegreci), contenente un trattato generale diaritmeticae dialgebra, elementi di aritmetica utilizzata dai mercanti (con riferimento allemonete,pesiemisureutilizzate nei diversi stati italiani). Uno dei capitoli dellaSummaè intitolatoTractatus de computis et scripturis; in esso viene presentato per la prima volta il concetto dipartita doppia(e quindi:dare e avere,bilancio, inventario) che poi si diffuse per tuttaEuropacol nome di "metodo veneziano", perché usato dai mercanti diVenezia. Tra il 1496 e il 1508 si occupò della stesura del "De viribus quantitatis". Il trattato inizia con l’indice e una lettera dedicatoria, illuminante per la conoscenza di altre opere dell’autore. Il testo principale che segue è diviso in tre parti. La prima parte (“Delle forze naturali cioè de Aritmetica”) è certamente quella più importante per la storia della matematica, perché costituisce la prima grande collezione di giochi matematici e problemi dilettevoli, primato che prima di tale scoperta era detenuto dal Bachet (1612). Nella seconda parte (“Della virtù et forza lineare et geometria”) Pacioli descrive una decina di giochi topologici che fino a poco tempo fa si credevano invenzioni più recenti (1550–1750). L’opera si conclude con la terza parte, intitolata “De documenti morali utilissimi”. Nel1509scrisse una traduzione latina del trattato sulla geometria diEuclidee pubblicò un testo che aveva già concepito alla corte diLudovico il Moro, il De Divina Proportione (1497), con le celebri incisioni dovute aLeonardo da Vinciraffiguranti suggestive figurepoliedriche.

Sono le questioni attinenti alrapporto aureoche danno il titolo al libro, che si estende poi a questionicosmologicheematematicheconnesse ai solidi platonici e ad altre tipologie di poliedri; ed ancora a temi diarchitettura(presi a prestito daVitruvioe daLeon Battista Alberti), a questioni relative allaprospettiva(campo in cui attinge molto dall’opera del suo concittadinoPiero della Francescae cita fra i grandi maestriMelozzo da ForlìeMarco Palmezzano) ed altro ancora.

Sullo scorcio del1499con Leonardo abbandonò Milano minacciata dall'arrivo delle truppe francesi di Luigi XII per recarsi prima aMantovaalla corte diIsabella d'Este, sorella diBeatrice d'Estemoglie diLudovico il Moro, e quindi a Venezia. Per Isabella scrisse il trattatoDe ludo scachorum, prezioso manoscritto sul gioco degli scacchi, introvabile per cinquecento anni e riconosciuto dal bibliofilo Duilio Contin presso la biblioteca della Fondazione Coronini di Gorizia nel dicembre del 2006.

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Lapartita doppiaè un metodo descritto per la prima volta dal fratematematicoitalianoLuca Pacioli, nel suo libroSumma de arithmetica, geometrica, proportioni et proportionalita(Venezia,1494).

E' un metodo contabile consistente nel registrare le operazioni aziendali simultaneamente in due serie di conti (principio della duplice rilevazione simultanea), allo scopo di determinare il reddito di un dato periodo amministrativo e per il controllo dei movimenti monetari-finanziari della gestione.

I fatti amministrativi vengono osservati sotto due aspetti: l'aspetto monetario-finanziario detto anche numerario e l'aspetto economico. La vendita di un bene, ad esempio, comporta per l'azienda il contemporaneo sorgere di un credito o di un incasso (aspetto numerario) e di un ricavo (aspetto economico) e pertanto la scrittura contabile eseguita con il metodo della partita doppia deve registrare tali aspetti.

I valori numerari sono quelli che esprimono una modifica degli elementi delpatrimonioaziendale cioè della disponibilità di condizioni produttivemonetarie. In pratica, sono valori numerari ildenarocontante e ogni altro mezzo di regolamento ad esso assimilabile (debiti e crediti).

Si distinguono:

  • valori numerari certi: dati da entrate e uscite di cassa;
  • valori numerari assimilati: dati dall'aumento o diminuzione di crediti e debiti;
  • valori numerari presunti: dati da variazioni di debiti e crediti espressi invalutadiversa da quella di conto e il cui valore può subire modifiche al momento dell'effettivo incasso o pagamento, il valore contabilizzato al momento della registrazione è quindi presunto.

I valori non numerari sono quelli che esprimono una modifica nella disponibilità di condizioni produttive non monetarie. In pratica sono i componenti negativi e positivi del reddito, valori quindi che si riferiscono a costi, ricavi e valori di capitale.

Si distinguono:

  • variazioni di esercizio: costi e ricavi direttamente correlati all'esercizio in corso (che concorrono quindi alla formazione del reddito di un solo esercizio);
  • elementi comuni a più esercizi: costi e ricavi che partecipano alla formazione del reddito di più esercizi e quindi, a fine periodo, necessitano di una suddivisione fra esercizi;
  • crediti e debiti non numerari: valori relativi a crediti e debiti di finanziamento, acquisiti cioè dall'azienda come se fossero una merce, tipicamente finanziamenti bancari o emissione di obbligazioni;
  • variazioni dei mezzi propri: aumenti o diminuzioni del capitale proprio o di sue componenti.

 

Non utilizzandoTwitter,  appena giunta un'ora decente, per comunicare quanto pensato, non avevo altro modo che chiamare al cellulare uno ad uno tutti i partecipanti  della riunione del giorno prima e come al solito le idee si sono ulteriormente chiarite.

Una sintesi possibile di quanto ci si è detto al telefono tra tutti potrebbe essere.

a) Le pagine sono composte dai componenti visuali che esse contengono.

b) I componenti mostrano le informazioni a cui sono connessi

c) La relazione tra il componente visuale e le informazioni che mostra  può essere parametrizzata con forme specifiche in grado di esprimere come devono essere raccordata la struttura in cui sono espresse le informazioni con le necessità applicative che esprime il componente grafico 

Niente di nuovo sotto il sole dunque ma la reinvenzione classica dell'acqua calda spesso fa bene perchè permette di puntare meglio i rifelttori su quali sono le aree applicative importanti e quelle secondarie.

Oltre a rafforzare i cuori magari permette di omogeneizzare comportamenti simili ma non uguali che si sono tenuti nello sviluppo di tante aree del progetto. Vedere le stesse cose in modo diverso o vedere in modo canonico cosa si pensava diverso permette di cambiare l'ordine degli addendi, si spera a parità di risultato, ma sicuramente con una comunicazione migliore.

 

L'idea è di creare uno spazio di discussione sugli strumenti utilizzati dal movimento di protesta della scuola pubblica.

 

Nessuna pretesa ma spunti magari anche incongruenti per addensare qualcosa attorno all'unico canale che sembra attualmente possibile utilizzare da chi non è "maggioranza" nel paese.

 

Unprimo link per iniziare

vediamo cosa succede..

retescuolee non solo.

Sono le 17 di un giovedì qualunque. Sono appena andato sul sito che ormai frequento da anni e ci sono 14 posts di oggi e 16 di ieri. Casualmente il fato vuole che tutto ieri sia ancora in home ma durerà poco e inizierà l'oscuramento parziale con il passaggio dell'informazione alle pagine successive. Il roll out è inesorabile e se non ci fossero i volontari a tenere legati ad alcuni scogli nella home tutto fluirebbe come forse è giusto che sia... 

 

Magari è un problema solo per me e purtroppo anche questo strumento non è adatto a dialogare tratteremo anche di questo

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